| Termine | Definizione |
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| Scala cromatica |
Una scala cromatica è una scala musicale composta da tutti e dodici i semitoni del sistema temperato occidentale. In questo sistema il semitono è usualmente considerato l'intervallo minimo tra due note.
A differenza delle scale diatoniche, composte da toni e semitoni, la scala cromatica o semitonata è composta da soli semitoni: essa è formata da 12 suoni all'interno di un'ottava: 7 note naturali e 5 note alterate. Normalmente nelle scale ascendenti si usano i diesis, in quelle discendenti i bemolli. La scelta tra due note omofone (ovvero scritte diversamente ma con suono uguale) è subordinata sia a precise regole armoniche (che sono trattate nello studio dell'armonia tradizionale), sia a principi di economia grafica.
In pratica, non viene mai usata completamente, ma è piuttosto comune trovare esempi con frammenti di scala cromatica discendente al basso, sia lasciando lo stesso accordo (ad esempio, mentre si suona un la minore il basso suona la-sol#-sol-fa# e si termina con un fa maggiore) che cambiando accordo ogni volta (ad esempio, in Hotel California [1] si potrebbe immaginare che mentre si suonano gli accordi Sim, Fa#, La, Mi, Sol, Re ci sia uno strumento che suoni si-la#-la-sol#-sol-fa#).
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| Scala diatonica |
Una scala diatonica è una scala musicale formata da sette delle dodici note che compongono la scala cromatica, susseguentisi secondo una precisa successione di sette intervalli, cinque toni due semitoni.
Tale successione caratteristica non è univoca, ma può essere specificata in sette diverse combinazioni definite modi aventi la caratteristica che ognuna di queste può essere costruita a partire dalle altre, usando come prima nota (solitamente chiamata Tonica) una delle note intermedie delle altre.
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| Semi-acustiche |
Le chitarre semi-acustiche presentano una parte o la totalità del corpo vuota (hollow-body), con uno o due tradizionali fori di espansione a forma di f posti ai lati delle corde, similmente ai fori presenti su altri strumenti a corda, come il violino.
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| Semi-hollow |
La ricerca di un compromesso tra le sonorità calde delle semiacustiche e il migliore controllo delle risonanze indesiderate agli alti volumi delle solid body ha dato poi origine a un sottotipo delle semi-acustiche, le cosiddette semi-hollow. Queste chitarre adottano un corpo di minore spessore in cui, in luogo di un'unica cassa, sono presenti due casse di ridotta entità ai lati mentre la parte centrale del corpo è in legno pieno. Solitamente constano di due o tre pezzi incollati, raramente di un unico pezzo. Il legno più comunemente usato é l'ontano.
Le chitarre a cassa parzialmente piena hanno trovato terreno fertile nel rock and roll e nel blues.
Chitarre famose di questo tipo sono la Gibson ES-335 e ES-355, le serie 300 e 600 della Rickenbacker e la G&L ASAT semi-hollow (basata sulla Fender Telecaster).
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| Sequencer |
Nel campo della musica il sequencer è un dispositivo (hardware o software) che permette di creare e riprodurre delle sequenze di segnali di controllo per comandare uno strumento elettronico.
Infatti, sebbene l'utilizzo del sequencer abbia un fine musicale, non è da confondere con un dispositivo di registrazione audio. A differenza del registratore, dove sono le forme d'onda relative ad un suono ad essere memorizzate, nel sequencer non viene memorizzato alcun segnale audio, solo quello di controllo. Si può immaginare un sequencer come una "mano elettronica" automatica e programmabile che suona strumenti e regola pulsanti e potenziometri di sintetizzatori e processori audio.
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| Seth Lover |
Seth Lover (1º gennaio 1910 Kalamazoo, Michigan, USA; 31 gennaio 1997 Garden Grove, California, USA) famoso per aver inventato nel 1955, mentre era dipendente della Gibson, il pick-up per strumenti a corde chiamato humbucker, frequentemente usato sulle chitarre elettriche.
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| Single coil |
Single coil, termine inglese che significa bobina singola, è il nome del primo tipo di pick-up (un elemento indispensabile in uno strumento elettrico amplificato come una chitarra elettrica od un basso elettrico). Si riferisce al fatto che il filo di rame che lo costituisce è avvolto in una unica bobina.
I pickup single coil hanno un timbro distintivo ma molto rumoroso, in quanto sono sensibili a qualsiasi fonte di rumore elettrico: è sufficiente l'interferenza di una semplice lampadina. Un'evoluzione del single coil è costituita dai pickup di tipo "humbucker", che vennero creati collegando in serie due pickup single coil avvolti in versi opposti (S->N---N->S o N->S---S->N), quindi con opposta polarità elettrica e magnetica per poter cancellare il rumore.
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| Sintetizzatore |
Il sintetizzatore (abbreviato anche synth dal termine in inglese) è uno strumento musicale che appartiene alla famiglia degli elettrofoni. È un apparato in grado di generare autonomamente segnali audio, sotto il controllo di un musicista o di un sequencer. Si tratta di strumenti che possono generare imitazioni di strumenti musicali reali o creare suoni non esistenti in natura.
Il sintetizzatore è generalmente controllato per mezzo di una tastiera simile a quella del pianoforte, ma non mancano realizzazioni destinate ad essere gestite mediante il fiato, la pressione, le corde di una chitarra o altri tipi di controller come sensori a raggi infrarossi.
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| Solid body |
Le più diffuse chitarre del rock e dei generi affini, le solid body (letteralmente corpo pieno), non hanno una cassa di risonanza bensì un corpo di legno pieno. La forma del corpo ed il legno con cui è realizzato sono tuttavia molto determinanti ai fini della resa sonora dello strumento, tanto quanto il tipo di pick-up utilizzato. Le chitarre basso presentano per la quasi totalità un corpo pieno.
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| Speaker |
Speaker o Altoparlante è un attuatore che converte un segnale elettrico in onde sonore. Si può quindi definire un trasduttore elettroacustico.
Nella maggior parte dei casi il segnale elettrico, opportunamente amplificato, è applicato ad una bobina immersa in un campo magnetico, converte segnali elettrici in forza elettromagnetica in grado di far muovere un corpo in modo da fargli generare onde sonore. Questo è l'altoparlante magnetodinamico.
Ne esistono anche altri vari tipi che impiegano differenti tecnologie. I più diffusi sono:
Elettrodinamici: [1] il campo magnetico è generato da un solenoide.
Magnetodinamici: [1] il campo magnetico è generato da un magnete permanente.
Elettrostatici: usano un campo elettrico invece di un campo magnetico (concettualmente si può pensare ad un condensatore in cui un'armatura non è fissa ma con una possibilità di movimento: quando sulle armature è presente una carica con la stessa polarità queste si respingono e quindi si allontanano, nel caso contrario si attirano e si avvicinano).
Piezoelettrici: sfruttano la piezoelettricità per convertire il segnale elettrico in onde acustiche.
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| Subwoofer |
Il subwoofer è un altoparlante adatto a riprodurre i suoni di frequenza più bassa, dal limite inferiore dello spettro udibile a circa 20–150 hertz
Di norma in una catena di riproduzione viene impiegato un solo subwoofer, in quanto le frequenze molto basse (avendo un'onda molto lunga) non sono realmente direzionali e non creano reali effetti di diafonia.
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| Suono |
Il suono (dal latino sonus) è la sensazione data dalla vibrazione di un corpo in oscillazione. Tale vibrazione, che si propaga nell'aria o in un altro mezzo elastico, raggiunge l'orecchio che, tramite un complesso meccanismo interno, è responsabile della creazione di una sensazione "uditiva" direttamente correlata alla natura della vibrazione.
Come tutte le onde, anche quelle sonore sono caratterizzate da una frequenza (che nel caso del suono è in diretta, ma non esclusiva, relazione con la percezione dell'altezza) e un'intensità (che è in diretta, ma non esclusiva, relazione con il cosiddetto "volume" del suono). Inoltre, caratteristica saliente delle onde sonore è la forma d'onda stessa, che rende in gran parte ragione delle differenze cosiddette di timbro che si percepiscono tra diverse tipologie di suono.
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| Sustain |
Volume che si mantiene dopo la fase di attack finché il tasto resta premuto.
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